Spritz Letterario

A MISURA D’UOMO di Roberto Camurri

A misura d’uomo – Roberto Camurri

 

NN Editore | Pagine: 176 | Prezzo: 16 € | Uscita: 25/01/2018

 

STORIA

Fabbrico è un piccolo paese sulla mappa dell’Emilia, poche anime, due strade, i campi intorno, il cielo d’ovatta. È qui che nasce l’amicizia tra Davide e Valerio, ed è qui che una sera d’estate Davide incontra Anela e se ne innamora. Anela diventa il perno e lo scoglio su cui si infrange la loro amicizia. Così Valerio a un certo punto sceglie di andarsene, Davide si perde e perde quell’unica, preziosa occasione di felicità.
A Fabbrico vivono anche gli altri personaggi di questa storia: Elena e Mario, Maddalena, Luigi, Giuseppe e la vecchia Bice, che al bar accoglie tutti per un caffè o una sambuca.
Con una lingua ipnotica e pennellate rapide e materiche, A misura d’uomo di Roberto Camurri è un romanzo in racconti: storie di amore e di amicizia, di fiducia e di tradimento, di vita e di morte dove tutti i personaggi lottano per liberarsi da un inspiegabile senso di colpa trovando infine, nella propria terra, la risposta per dare sostanza e forma alla memoria e al tempo.

LETTO PER NOI DA ALESSANDRA PICCOLI

È un libro che racconta in modo solido e scorrevole la storia di tre personaggi principali (Anela, Davide e Valerio), che si interseca con le vite di altri, ambientata a Fabbrico nella provincia Emiliana. Ci parla dell’amore profondo, a volte malato, di amicizia e fratellanza, è un libro in cui spesso ci si perde insieme con i personaggi, si piange con loro.
Alcuni passi sono pura poesia. Camurri non è solo un grande narratore, ma anche un pittore, ho avuto più volte la sensazione di trovarmi a correre in bicicletta all’interno di un quadro. E la natura è lì, che ti corre incontro veloce e ti investe stordendoti. Ti rendi conto fin dall’inizio che non puoi mollarlo, è un libro che ho bevuto, e riletto una seconda volta, lentamente, per coglierne le intelligenti sfumature.
Si piange, sì, si piange per la tenerezza, per la perdita dell’innocenza di alcuni personaggi, per le anime che si allontanano, per le mani che si lasciano con sguardi bassi, come sono basse le strade di Fabbrico, e per i cuori che rimangono inesorabilmente intrecciati per tutta la vita nei ricordi. Si sorride, perché nella tragicità di alcuni eventi, ci troviamo un po’ tutti a fare il tifo per qualcuno, qualcuno che ci assomiglia e non giudichiamo, qualcuno che ha sbagliato, che si è perso e facendolo ha perso tutto l’amore.
È un romanzo che assolve, che solleva i sassi delle colpe dal cuore. E lo fa anche al bancone di un bar (il Bar della Bice), consumando salame e sambuca, o versando una goccia di lambrusco nella terra fertile.
È un romanzo che insegna, sottovoce, a non tenersi dentro nulla, soprattutto i ti voglio bene e i ti amo.

AUTORE

Roberto Camurri è nato nel 1982, undici giorni dopo la finale dei Mondiali a Madrid. Vive a Parma ma è di Fabbrico, un paese triste e magnifico di cui è innamorato forse perché è riuscito a scappare. È sposato con Francesca e hanno una figlia. Lavora con i matti e crede ci sia un motivo, ma non vuole sapere quale. Scrive da pochi anni, anche se avrebbe voluto scrivere da sempre. A misura d’uomo è il suo primo romanzo.